Foligno, la “Rosa dell’Umbria”

La città “Centro del Mondo”

Hai mai sentito di Foligno, la “Rosa dell’Umbria”? No? Allora leggi questo articolo e scopri questa città umbra molto interessante!

Foligno è la terza città umbra per numero di abitanti e si trova in una zona pianeggiante a pochi kilometri da Perugia. Il soprannome di “Rosa dell’Umbria” le deriva dal fatto che, come il centro di una rosa è circondato dai petali, così anche Foligno è circondata dai colli su cui sono posti bellissimi borghi come Spello e Assisi.  Per la sua posizione, per molti anni è stata vista dai turisti come un’ottima base per visitare il resto della zona, tralasciando forse di esplorare attentamente la città. In realtà il suo centro storico ha mantenuto gran parte del suo fascino medievale ed è veramente a portata di turista, dato che è totalmente pedonalizzato e quindi molto piacevole da girare sia a piedi che in bicicletta.

Quindi ti chiederai: ma cosa c’è da vedere a Foligno, La “Rosa dell’Umbria”? Continua a leggere e lo scoprirai!

Foligno, la “Rosa dell’Umbria”: i Palazzi, le chiese e il “Centro del Mondo”

Il nostro giro parte con una considerazione: il centro storico di Foligno è piccolo e quindi non si ha bisogno di una cartina per visitarlo.

Il nostro consiglio, dunque, è di girare senza preoccuparsi di perdersi e di godersi l’atmosfera tranquilla delle sue vie. Con questo, però, non vogliamo dire che non ci siano dei luoghi che assolutamente devono essere visitati. Dopo aver parcheggiato la macchina nel parcheggio gratuito nei pressi del Parco dei Canapè, racchiuso da una parte della antica cinta muraria tra Porta Todi e Porta Romana, la prima piazza che incontrerai è Piazza San Domenico. Qui si affacciano la chiesa omonima e soprattutto la Basilica di Santa Maria Infraportas. Quest’ultima ha un prospetto in fasce di pietra bianche e rosa adornato con una bifora e preceduto da un piccolo portico. All’interno potrai vedere dei bellissimi affreschi quattro-cinquecenteschi di pittori locali.

Foligno, la "Rosa dell'Umbria"-Basilica di Santa Maria Infraportas-Piazza san Domenico-pietra bianca e rosa-Foligno-Portico
Basilica di Santa Maria Infraportas (credit to Matteo Marongiu)

 

La tappa successiva sarà Piazza della Repubblica, dove si concentrano i luoghi più importanti di Foligno, il Duomo, il Palazzo Comunale e Palazzo Trinci. Il primo, dedicato a San Feliciano, ha una pianta a croce latina e il tipico prospetto a fasce di pietra bianche e rosa. All’interno non possono sfuggire alla tua vista il grande baldacchino in stile barocco che sormonta l’altare, molto simile a quello che si può vedere nella Basilica di San Pietro a Roma, e i bellissimi quadri e affreschi che adornano le pareti. A pochi passi, ti invito a fare una visita al Museo Capitolare Diocesano, allestito all’interno dell’adiacente Palazzo delle Canoniche, dove si trovano alcune pregevoli opere medioevali e barocche, fra cui il Crocifisso con Gesù, Maria e Giovanni dell’Alunno.

Foligno, la "Rosa dell'Umbria"-Duomo di Foligno-San Feliciano-Foligno-Palazzo delle Canoniche-Museo capitolare diocesano di foligno-pietra bianca e rosa
Facciata laterale del Duomo e Palazzo dei Canonici (Credit to Matteo Marongiu)

Dall’altro lato della piazza c’è Palazzo Comunale, con la sua facciata neoclassica e la sua particolarissima torre sotto cui campeggia la sigla S.P.Q.F., ispirata dall’acronimo romano S.P.Q.R., eco del passato glorioso di Foligno, quando era uno dei comuni più importanti del Centro Italia.

Foligno, la "Rosa dell'Umbria"-Palazzo Comunale- Foligno- SPQF-neoclassico-torre-
Palazzo Comunale a Foligno (Credit to Matteo Marongiu)

Sul lato corto della piazza, invece, si trova Palazzo Trinci, una delle dimore tardo gotiche più interessanti dell’Italia Centrale. Al suo interno è presente un ciclo pittorico di Gentile da Fabriano e altri artisti dell’epoca. Le sue stanze ospitano la pinacoteca civica, con opere di pittori che vanno dal Trecento al Cinquecento.

Continuando la passeggiata per le vie del centro storico ti imbatterai frequentemente in dimore con dettagli in stile medioevale, come le bifore finemente decorate, i porticati molto eleganti e i cavalcavia che le uniscono ad un altro palazzo. Nel tuo peregrinare arriverai certamente in corso Cavour, dove i Fulignati dicono che ci sia il “Centro del Mondo”. Questa leggenda deriva dal fatto che Foligno si trova al centro della penisola italiana e a sua volta al centro dell’Europa e del Mediterraneo, che per molto tempo è stato il centro del mondo. Questo punto, fino a qualche decennio fa, veniva identificato con il birillo centrale del biliardo dello storico “Caffè Sassovivo”; ora, invece, è segnalato da un cristallo incastonato nel pavimento all’interno di una banca costruita al posto dello scomparso caffè.

Se, inoltre, sei anche amante dell’arte contemporanea, una tappa del tuo tour deve essere l’Ex Chiesa della SS. Trinità in Annunziata in Via Garibaldi. Qui infatti viene custodita dal 2011 l’ambigua e molto controversa opera di Gino de Dominicis “La Calamità Cosmica”.

Foligno, la “Rosa dell’Umbria”, non è solo il “Centro del Mondo”, ma anche la patria di bellissime manifestazioni  e di buonissimi piatti. Scoprili con me!

Tre manifestazioni imperdibili e ottimi piatti da gustare!

A Foligno si svolgono anche delle bellissime manifestazioni che riportano al passato medievale della città. La più famosa è sicuramente la Giostra della Quintana, uno spettacolare torneo cavalleresco in costume dove i 10 rioni di Foligno si sfidano due volte all’anno, la prima volta a giugno e la rivincita nel mese di settembre. Qui i cavalieri armati di lancia si lanciano contro un fantoccio, cercando di infilare l’anello sospeso ad una mano dello stesso.

Foligno, la "Rosa dell'Umbria"-Giostra della Quintana-Foligno-Cavallo-Cavaliere-fantoccio-anello-Lancia
Giostra della Quintana (Credit to Francesco Bini)

Nello stesso periodo si svolge anche La Fiera dei Soprastanti, che ripropone un antico mercato che si svolgeva nella città, dove vengono esposte solo merci esistenti nel medioevo e che si possono acquistare solo con la moneta dell’epoca, il Quattrino di Foligno, che si può scambiare sul posto con i nostri Euro. A questa fiera seguono il Palio di San Rocco, una sfida goliardica in cui i rappresentanti dei vari rioni gareggiano in sella ad asini, e il Corteo Storico, dove gli abitanti sfilano sfoggiando gli abiti tipici del periodo barocco.

Foligno è anche terra di ottimi piatti. Ti consiglio di provare gli Spaghetti col Rancetto, piatto sostanzioso a base di pancetta, pomodori e maggiorana,  e il dolce tipico, la Rocciata, simile allo strudel di mele, noci e cacao arricchito da Alchermes, o la sua versione salata, la Fojata, fatta con le foglie di cavolo; il tutto accompagnato da un ottimo Sagrantino!

Dopo questo articolo, se passi da quelle parti, non puoi che fare un salto a Foligno, la “Rosa dell’Umbria”.

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